Alopecia

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Alopecia. Perdita di capelli e rischio calvizie

Il termine Alopecia proviene dal greco (alopex) e si riferisce alla volpe, animale che perde la pelliccia due volte all’anno a causa della muta. Nell’uomo l’alopecia rappresenta la caduta temporanea dei capelli o dei peli in una o più parti del corpo, o la perdita prematura degli stessi a carattere permanente. Sebbene sia più nota la variante maschile di questa patologia, negli ultimi anni è aumentata considerevolmente la quota di donne che soffre di alopecia, interessando non solo i soggetti in là con gli anni, ma anche chi ha meno di 30 anni. Le cause di questa anomala perdita di capelli possono essere molteplici (genetica, ormoni, alimentazione, fattore chimico-farmacologico o psicologico).

Alopecia. Varianti e cause della perdita di capelli

Le più diffuse varianti di alopecia sono: alopecia androgenetica: perdita dei capelli caratterizzata dalla progressiva scomparsa del cuoio capelluto fino a giungere alla calvizie. All’origine di essa vi è il fattore ereditario;alopecia cicatriziale: la perdita dei capelli è associata al mancato funzionamento o alla distruzione dei follicoli piliferi. Ha carattere irreversibile;alopecia areata: si presenta con un’alternanza e giustapposizione di zone del cuoio capelluto del tutto prive di capelli e altre connotate da una gran quantità di peluria;alopecia da stress: ha carattere temporaneo e costituisce la risposta dell’organismo a una situazione di tensione scaturita da un forte affaticamento e da un persistente disagio psichico. È caratterizzata da disturbi della microcircolazione sanguigna, dermatite seborroica o psoriasi che causano la perdita di capelli.

Rimedi alopecia

Contrastare la perdita di capelli dovuta all’alopecia è possibile solo se i follicoli dei capelli non hanno smesso di “funzionare”. In presenza di alopecia temporanea, ad esempio, bisogna intervenire mediante trattamenti tricologici specifici come lozioni o fiale appositamente creati per combattere questa patologica che interessa il capello; se invece il fenomeno è a carattere cicatriziale, l’unica strada che si può seguire è quella dell’auto-trapianto cioè un intervento chirurgico che prevede la redistribuzione di bulbi piliferi dalle aree più folte a quelle in cui i capelli sono più radi o assenti: il trattamento FUE, in tal caso, costituisce l’unica alternativa valida per risolvere il problema della calvizie. La terapia laser per capelli può essere funzionale se impiegata in associazione con il metodo tricologico. Il laser, infatti, consente di accelerare l’attività follicolare e in particolare di attivare la microcircolazione sanguigna che porta nutrimento ai capelli, stimolandone la ricrescita. Altra metodologia d’avanguardia per curare l’alopecia è la biostimolazione energetica con Alta Frequenza, una tecnica che prevede l’utilizzo di un macchinario in grado di esercitare un effetto benefico sulla cute e sui bulbi piliferi.

Alopecia in pillola

Cos’è: l’alopecia costituisce la perdita a carattere temporaneo – o permanente –  dei capelli. Il fenomeno riguarda soprattutto gli uomini, ma negli ultimi anni ha interessato un numero crescente di donne.