Smagliature

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Smagliature, quando la cute fa “crack”

Le smagliature sono alterazioni definitive dello strato superficiale della pelle anche note come striae distensae, definizione introdotta da Roderer nel 1773. Circa un secolo dopo fu Koestner a esaminarle sotto il profilo istologico, classificandole come striae atrofiche. Negli anni Trenta toccò a Cushing ricostruire come si formano.

L’aspetto delle smagliature è simile a quello di rigature longitudinali. Compaiono sotto forma di venature che si sviluppano in parallelo tra loro, intervallandosi a porzioni di pelle sana e concentrandosi prevalentemente su addome, fianchi, cosce, glutei e seno.

Questa alterazione della pelle presenta colori differenti a seconda dello stadio di sviluppo che la caratterizza. Dapprima è di colore rosa, che si tramuta in violetto durante la fase infiammatoria, per poi virare su tonalità madreperlacee in fase cicatriziale. La larghezza è, di solito, compresa tra qualche millimetro e 1-2 centimetri. La lunghezza, invece, è di circa 15-20 centimetri.

Da cosa sono causate le smagliature

L’insorgere delle smagliature è determinato da un’insufficiente produzione/assimilazione di proteine e da squilibri ormonali collegati alla massiccia presenza di cortisolo. Ciò provoca lesioni alle fibre che compongono il tessuto connettivo (collagene ed elastina).

Tra i rimedi più efficaci contro questo problema, si segnalano il peeling chimico, finalizzato a esfoliare la cute, la dermoabrasione, che prevede l’impiego di sostanze leggermente abrasive per rimuovere lo strato più esterno della pelle, e la biodermogenesi. Detto trattamento prevede l’impiego di radiofrequenze e piccoli impulsi elettrici emessi da un rullo che, scorrendo sulle aree affette dall’alterazione cutanea, stimola la parte più profonda del derma. Ciò facilita la circolazione e l’ossigenazione dei tessuti, inducendo l’organismo a generare nuovo collagene ed elastina. Così, vengono riempite le venature longitudinali.

Quanto dura il trattamento

Una seduta di biodermogenesi dura 20 minuti e ha un costo compreso tra 80 e 100 euro. Un ciclo completo di trattamento prevede 8-10 sedute.

Le smagliature possono essere contrastate efficacemente anche da microchirurgia e laser, il quale comporta la rimozione dei tessuti affetti dall’alterazione cutanea per poi generare la nuova pelle.